Le mie radici
Vengo da una casa di campagna nel cuore della pianura padana. Quando ero piccola non c’erano televisione o molti giochi: il mio divertimento principale era la libreria di mio padre, luogo ameno e terrificante allo stesso tempo. Sono sempre stata molto critica nei confronti del sistema scolastico e così, mentre i miei voti andavano a picco, le mie letture mi portavano in luoghi meravigliosi.
Poi, a 25 anni, dopo molti anni spesi nell’adolescenza a fare danza, ho capito di avere un corpo e quindi ho iniziato a studiarlo, partendo dalla pratica dello yoga. E lì, dove il respiro ha iniziato a farsi spazio, ho iniziato a creare mondi con il movimento e con le parole.
Ho alle spalle studi classici, umanistici e artistici. Ho seguito i corsi di scrittura della Holden e della Fenysia. Eppure ho mutato forma nel tempo: ho lavorato per anni nel campo degli eventi, dell’innovazione digitale, della comunicazione. Ma le mie costanti sono sempre state il viaggio, la lettura, la scrittura e il movimento – tutte cose che tra loro sembrano non parlarsi e che invece condividono lo stesso gesto, la stessa postura all’ascolto. Scrivo e insegno — educo con gentilezza a fermarsi nel fluire. Mi dimeno tra il gotico e il quotidiano, senza sentirmi mai davvero divisa. Perché contengo molti mondi e amo esplorarli tutti.

Curo contenuti per Magma Magazine e Poetiche Eretiche, tra recensioni, editing e cura redazionale con un’attenzione particolare al registro saggistico e a una lingua che non teme la densità, non teme di debordare. Oltre a dedicarmi alla scrittura, insegno yoga e pilates secondo un metodo in cui la pratica nasce dall’ascolto e il riconnettersi con sé stessi. Ho studiato a Venezia, dove mi sono laureata in Storia dell’Arte, e poi ho deciso di trasferirmi in Emilia-Romagna, tra Rimini e Savignano sul Rubicone, nella terra di Federico Fellini, Giovanni Pascoli, Pier Vittorio Tondelli e Tonino Guerra. Sto completando un percorso di laurea magistrale in Filologia e Letterature Moderne.

