Marginalia

Letture a margine: le mie recensioni

I libri sono case da abitare per qualche settimana come una stanza in affitto — riescono a cambiare la luce di tutto quello che guardo mentre ci resto dentro.

Questa è una raccolta (non esaustiva) di quelle stanze: recensioni, letture, incursioni in testate altrui. Non recensisco mai per dare un voto, ma per lasciare un segno a margine — marginalia, appunto — di ciò che un testo ha spostato, in me, mentre lo attraversavo.

Gli ultimi marginalia

Una porta che non si chiude mai

C’è una cantina, nel romanzo Tutti i colori del buio di Chris Whitaker (Einaudi Stile Libero 2026, con traduzione di Alfredo Colitto), che ritorna continuamente. Come una porta che non si chiude mai.

Il corpo che non tiene forma

Ovidio e la metamorfosi come esposizione


Il silenzio della natura selvaggia

«Il silenzio di Atalanta» di Kirsten Sundberg Lunstrum


Cosa resta del nóstos quando Itaca non è più un luogo

Perché l’«Odissea» di Omero ci parla ancora oggi


Pina Bausch tra danza e teatro

«Non mi interessa come si muovono le persone, ma cosa le muove.»


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